Classifica richiami auto 2025: i dati NHTSA e cosa significano

Elise240SX, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Analisi dei richiami auto NHTSA 2025: Ford in testa, poi Toyota e Stellantis. Dati, cause, aggiornamenti OTA e come leggere la classifica in chiave affidabilità

I dati pubblicati dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) per il 2025 mostrano con chiarezza quali costruttori hanno richiamato il maggior numero di veicoli negli Stati Uniti e l’ampiezza delle rispettive campagne. Ford guida la graduatoria con un margine netto: 12.930.696 veicoli richiamati e un record interno per numero di campagne di sicurezza avviate in un solo anno. Il divario con il resto del settore è eloquente.

Toyota si colloca al secondo posto con 3.223.256 veicoli interessati. A differenza di alcuni rivali, il marchio giapponese ha lanciato relativamente poche campagne, ma ciascuna ha coinvolto un parco veicoli molto ampio. Stellantis segue in terza posizione con 2.776.952 richiami, spinta in parte da criticità legate al sistema 4xe ibrido plug-in e da timori su potenziali rischi di incendio delle batterie ad alta tensione.

Il resto della top ten comprende Honda, Hyundai, General Motors, Kia, Nissan, Tesla e Volkswagen. Ogni marchio ha affrontato almeno una campagna di sicurezza di rilievo, che spazia dai difetti delle telecamere posteriori e dei componenti delle cinture di sicurezza ai rischi legati al motore e ai pericoli di incendio. In diversi casi, la causa è stata ricondotta a componenti di fornitura esterna, più che a problemi propri di una singola linea di modelli.

La natura dei richiami continua a evolversi. Nel 2025, una parte delle campagne—soprattutto tra i costruttori di veicoli elettrici—è stata risolta tramite aggiornamenti software over-the-air, consentendo ai proprietari di ottenere la correzione senza passare dall’officina. Nonostante la comodità, queste azioni restano classificate come richiami perché riguardano aspetti di sicurezza.

Un numero elevato di richiami, però, non equivale automaticamente a scarsa affidabilità. I dati NHTSA riflettono il modo in cui le criticità vengono individuate, segnalate e affrontate, non solo la loro frequenza. I costruttori con flotte ampie e strategie di controllo qualità più proattive possono risultare più in alto in classifica semplicemente perché intervengono prima e su scala più estesa.

Per questo, le statistiche sui richiami vanno considerate come un punto di riferimento, non come una misura definitiva della durata nel tempo. Chi vuole comprendere meglio l’affidabilità di un’auto otterrà un quadro più solido affiancando ai dati sui richiami gli studi sull’esperienza di possesso a lungo termine e le analisi delle prestazioni nel mondo reale.

Allen Garwin

2026, Gen 05 20:44