Classe E 2026: risultati misti nei crash test IIHS, protezione posteriore marginale
Mercedes Classe E 2026: esiti contrastanti nei crash test IIHS. Struttura sicura, ma protezione posteriore marginale; niente Top Safety Pick. ADAS buoni.
La reputazione di Mercedes-Benz in materia di sicurezza torna in primo piano, ma stavolta per un motivo inatteso: la Classe E 2026 ha ottenuto risultati contrastanti nei più recenti crash test IIHS, distinguendosi in un segmento in cui la sicurezza di alto livello è spesso data per scontata.
La principale criticità evidenziata dall’Insurance Institute for Highway Safety non riguarda la struttura complessiva dell’auto, bensì la prova aggiornata Moderate Overlap Front. In questa valutazione rivista, la Classe E ha ottenuto un giudizio complessivo Marginal, pur raggiungendo un Good per l’integrità strutturale e la protezione offerta dalla cellula di sicurezza.
Il nodo decisivo riguarda la protezione dei passeggeri posteriori. Secondo l’IIHS, durante l’impatto la porzione addominale della cintura del sedile posteriore è scivolata dal bacino all’addome del manichino, aumentando il rischio di lesioni interne. L’istituto ha inoltre rilevato un rischio moderato di traumi a testa e collo per il passeggero posteriore, fattore che ha pesato sul punteggio complessivo nel protocollo aggiornato.
In altri ambiti, la Classe E ha mostrato prestazioni più convincenti. Ha centrato un Good nella prova Small Overlap Front e ha ottenuto risultati da accettabili a buoni nei test d’impatto laterale. Anche i sistemi di prevenzione degli incidenti offrono un quadro sfaccettato: le dotazioni di assistenza alla guida di serie sono state valutate Acceptable, mentre i sistemi opzionali hanno raggiunto il livello Good.
Il contesto aiuta a leggere meglio il verdetto. Il test Moderate Overlap aggiornato dell’IIHS mette al centro la sicurezza degli occupanti della seconda fila, un aspetto storicamente meno considerato. Con una metodologia più severa, le differenze tra i modelli emergono con maggiore chiarezza, e proprio qui la Classe E 2026 ha mostrato il suo punto debole. È il banco di prova che oggi distingue i progetti più evoluti da quelli che devono ancora perfezionare la protezione posteriore.
Di conseguenza, il modello non ha ottenuto i riconoscimenti IIHS Top Safety Pick o Top Safety Pick+, mentre diversi concorrenti di fascia simile hanno raggiunto standard più elevati. Per un marchio da sempre associato alla leadership nella sicurezza, il risultato indica con precisione dove ci si può attendere ulteriori progressi, in particolare nella tutela dei passeggeri posteriori.
Allen Garwin
2026, Gen 06 10:17