BMW iX3 inaugura la Neue Klasse: fino a 805 km, 800 V e ricarica fino a 400 kW

BMW iX3: Neue Klasse, 800 V e 805 km di autonomia WLTP
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Scopri la BMW iX3, primo modello di serie della Neue Klasse: autonomia WLTP fino a 805 km, architettura 800 V e ricarica DC a 400 kW. Produzione dal 2025.

BMW Group ha pubblicato su PressClub Global un servizio sul nuovo BMW iX3 che, nella forma, ricorda un kit editoriale: una selezione di foto in esterni e b-roll realizzati durante il lancio stampa internazionale a Sotogrande, in Spagna. Dietro quell’involucro pratico c’è però un messaggio più ampio: iX3 non viene più presentato come un semplice crossover elettrico aggiunto in gamma, ma come la vetrina della prossima era del marchio.

iX3 come prima rondine della Neue Klasse — e perché conta

BMW iX3 50 xDrive
BMW iX3 50 xDrive / bmwgroup.com

iX3 viene indicato come il primo esemplare di serie della Neue Klasse. Con una precisazione cruciale: non è una X3 elettrificata, bensì un modello indipendente su un’architettura separata. Le future X3 a combustione potrebbero assomigliarle esteticamente, ma per impostazione ingegneristica e logica di prodotto iX3 fa storia a sé. È come se un nome familiare servisse a inaugurare una nuova famiglia, con regole, priorità e tecnologie ripensate.

BMW definisce così il perimetro: la Neue Klasse non riguarda un maquillage, ma un cambio di piattaforma e di approccio. Ecco perché anche questo pacchetto per i media suona più ampio: mette le rotaie visive e narrative su cui far scorrere i modelli che verranno.

I dati WLTP che spiegano l’attenzione attorno al modello

BMW iX3 50 xDrive
BMW iX3 50 xDrive / bmwgroup.com

La pubblicazione elenca gli indicatori WLTP principali:

consumo di energia: 17,9–15,1 kWh/100 km;
emissioni di CO₂: 0 g/km;
classe di efficienza: A;
autonomia: 679–805 km.

La forbice dell’autonomia punta dritta alla sostanza competitiva: iX3 non viene tratteggiata come un crossover elettrico qualunque, ma come la dimostrazione di ciò che la nuova base tecnica può offrire. In quest’ottica i numeri funzionano quasi da titoli: sono gli argomenti con cui BMW risponde alle domande ricorrenti sulle elettriche, quanto va lontano e quanto è pratica.

800 volt e ricarica fino a 400 kW: puntare sulla comodità, non sulle promesse

BMW iX3 50 xDrive
BMW iX3 50 xDrive / bmwgroup.com

Un altro livello riguarda l’hardware elettrico e la ricarica. Nelle analisi specialistiche, iX3 viene evidenziata come la prima elettrica BMW su architettura a 800 volt, con ricarica in DC fino a 400 kW. Abbinata all’autonomia WLTP dichiarata, è un tentativo di affrontare due nodi storici delle EV in un colpo solo: velocità di rifornimento e fruibilità sulle lunghe distanze, il tutto su un prodotto di serie e non su un esercizio di stile.

Se questi parametri si confermeranno nell’uso reale e in produzione di massa, il segnale al mercato è limpido: la Neue Klasse non è un angolo sperimentale della gamma, ma la nuova normalità del marchio.

Piani produttivi e commerciali: quando il progetto entra nella fase adulta

Quando compaiono tempi e stabilimenti, la discussione si fa concreta — e più seria. Secondo Reuters, la produzione in serie della iX3 nello stabilimento di Debrecen, in Ungheria, dovrebbe iniziare a fine ottobre 2025, con l’avvio delle vendite in Europa a marzo 2026. Reuters indica anche un prezzo di riferimento di 68.900 euro.

Questo raccordo aiuta a capire perché un pacchetto di contenuti per le redazioni arrivi adesso: l’auto sta uscendo dal mondo delle prime e degli slogan per entrare nella fase in cui contano tempi, scala ed economics tanto quanto il design o i numeri record nelle cartelle stampa. In altre parole, a domande su com’è fatta si affiancheranno sempre più quelle su quanto in fretta la si potrà costruire e quanto costerà in una scelta d’acquisto concreta.

Assistenza senza fattore nervoso: come BMW racconta l’esperienza di guida

BMW iX3 50 xDrive
BMW iX3 50 xDrive / bmwgroup.com

Nelle descrizioni del comportamento su strada spicca l’idea di una simbiosi, termine con cui BMW indica l’interazione tra guidatore e sistemi di assistenza. L’obiettivo non è accumulare funzioni che assillano chi è al volante, ma far percepire l’assistenza come naturale: invisibile quando tutto fila liscio e immediata da scavalcare quando il conducente vuole intervenire.

In quest’ottica l’architettura di controllo diventa centrale: iX3 viene accreditata di quattro unità di calcolo principali responsabili di assistenza alla guida, elaborazione dati in tempo reale, ripartizione della coppia, sistemi di trazione, infotainment e connettività. Questo centro nevralgico viene presentato come la base per un comportamento sicuro anche con segnaletica imperfetta e in situazioni di traffico complesse.

Allo stesso tempo si sottolinea l’equilibrio: il guidatore resta al comando, con la possibilità di intervenire in qualsiasi momento su sterzo, acceleratore e freno, oppure disattivare il sistema con un pulsante. Il messaggio, quasi filosofico, lascia intendere che l’auto sarà dotata di molta intelligenza senza togliere alla persona la facoltà di decidere.

Dinamica, spazio e praticità: un’auto nata per la distanza

iX3 viene descritta come un grande SUV elettrico: circa 4,80 m di lunghezza e 1,90 m di larghezza. I materiali menzionano inoltre:

potenza in una delle versioni: 470 CV;
bagagliaio: 520 litri;
passo: 2,90 m.

Messe insieme, queste cifre delineano un’auto che non nasce solo per la città. Il vano bagagli è indicato come ben sfruttabile e con un comparto sotto il piano; la seconda fila viene descritta ariosa, anche grazie al tetto panoramico in vetro, con accorgimenti pratici come il bracciolo centrale con portabicchieri e lo schienale frazionabile 40/20/40, compreso il passaggio per gli oggetti lunghi.

Sul fronte dinamico, l’accento è sul carattere del marchio: la trazione integrale viene presentata con una taratura a prevalenza posteriore, con l’abbinamento di un motore elettrico asincrono all’anteriore e uno sincrono più potente al posteriore. Insieme a una gestione della coppia molto fine, il messaggio è chiaro: anche nell’era elettrica BMW punta a mantenere l’associazione con il piacere di guida, seppure su fondamenta tecniche nuove.

Cosa viene dopo: il punto di partenza prima delle prove vere

In questo momento iX3 è il punto d’avvio della Neue Klasse — ed è per questo che intorno a lei c’è tanta cura di confezione: scenografia di Sotogrande, numeri WLTP in evidenza, accento su 800 V e ricarica rapida, oltre alla centralità dell’architettura di calcolo e della simbiosi con il guidatore.

La prossima tappa, inevitabile, è quella in cui la chiarezza del marketing incontra la realtà: la velocità con cui BMW saprà scalare la produzione, la capacità di mantenere le caratteristiche promesse e il confronto con i concorrenti diretti non sulla carta, ma dentro le scelte d’acquisto. La direzione è tracciata; ora dovrà essere confermata sulla lunga distanza.

Ethan Rowden

2025, Dic 09 09:05