Batterie Porsche: ricarica rapida, 15 anni di durata e massima sicurezza
Ricerca Porsche sulle batterie EV: obiettivo 15 anni/300.000 km, ricarica rapida fino a 320 kW, test estremi e soluzioni Taycan per prestazioni e sicurezza.
La ricerca di Porsche sulle tecnologie avanzate delle batterie mostra quanto il processo di sviluppo sia ormai ampio e stratificato. L’azienda punta a far sì che i suoi sistemi ad alta tensione eguaglino la durabilità dei motori a combustione, con un obiettivo di vita utile di almeno 15 anni o circa 300.000 chilometri. Un traguardo ambizioso, che alza l’asticella nel settore, perseguito con affinamenti ingegneristici, gestione intelligente della ricarica e test rigorosi.
I primi mesi di vita di una batteria agli ioni di litio sono segnati da un inevitabile calo iniziale di capacità, in genere tra l’1 e il 5%. Porsche compensa questo effetto realizzando pacchi con energia di riserva, così da rallentare il successivo declino dello stato di salute (SoH). Temperatura, livello di carica e modalità d’uso influenzano l’invecchiamento; per questo gli ingegneri puntano a mantenere condizioni in cui i processi interni restino il più possibile stabili.
Temperature inferiori a 30 °C e un livello di carica sotto il 90% durante le soste prolungate si sono rivelati ottimali. Una tecnologia proprietaria di ricarica rapida contribuisce a preservare queste condizioni regolando il comportamento termico ed elettrico. La comprensione di come si comporta il litio all’interno di una cella offre ulteriori indizi: le particelle si espandono e si contraggono in carica e scarica, e un utilizzo intenso può provocare microfessurazioni e perdita di materiale, accelerando il degrado.
Parlando di ricarica rapida, gli esperti di Porsche ricorrono talvolta a paragoni immediati. L’ingegnere Carlos Alberto Cordova Tineo spiega che il processo può essere paragonato all’ingresso di ospiti in un ristorante con posti limitati, e che fattori come temperatura, età della batteria e stato di carica incidono su quanto efficientemente il litio può essere introdotto nell’anodo.
Per garantire l’affidabilità nel lungo periodo, Porsche sottopone le batterie a un programma di prove impegnativo. Le celle affrontano decine di migliaia di cicli simulati, temperature fino a 100 °C e profili di sollecitazione che imitano una guida aggressiva. Test a livello di sistema verificano che tutti i componenti ad alta tensione lavorino in modo impeccabile insieme su banchi dedicati: un protocollo che non lascia margini all’improvvisazione.
Per la Taycan, il lavoro di sviluppo ha già portato risultati concreti. Una chimica di cella migliorata ha ridotto la resistenza interna e una piastra di raffreddamento riprogettata aumenta la capacità da sei a dieci kilowatt. Nuove sbarre collettrici ottimizzano il flusso di corrente, riducendo il tempo di ricarica rapida da 21,5 a 18 minuti nonostante la maggiore capacità complessiva della batteria. La potenza di ricarica è salita fino a 320 kilowatt: sulla carta, un passo avanti tangibile.
Anche le prestazioni ne beneficiano. L’aumento della corrente di scarica a 1.100 ampere consente accelerazioni più rapide e vigorose, mentre un lieve alleggerimento del pacco batteria contribuisce a una dinamica più precisa.
La sicurezza resta prioritaria. Le prove includono procedure di immersione in cui una batteria deve rimanere sigillata dopo essere stata sommersa a circa un metro di profondità. Test di corrosione espongono i moduli a soluzioni saline di diversa intensità, e le prove d’urto simulano impatti severi. Un test di urto laterale presso il centro di Weissach ha mostrato una deformazione praticamente nulla della batteria ad alta tensione.
Il sistema di sicurezza integra sensori che rilevano sollecitazioni critiche. Dopo la registrazione di un incidente, motori elettrici e sistemi ausiliari vengono scollegati automaticamente e l’energia residua viene scaricata in modo dinamico, prevenendo rischi di folgorazione.
La filosofia è dichiarata: nessun compromesso tra ricarica rapida, prestazioni, sicurezza e lunga durata. Ogni componente è progettato per sopportare molto più di ciò che un veicolo incontra normalmente. Un’impostazione che consente a Porsche di soddisfare chi pretende affidabilità, sostanza e una resilienza di lungo periodo nella mobilità elettrica.
Mark Havelin
2025, Dic 10 03:50