Hyundai 33° nella classifica TIME 2025: crescita, rating e innovazione
Hyundai è 33ª nella TIME World’s Best Companies 2025: crescita di ricavi e utili, rating in rialzo, XCIENT Fuel Cell tra le invenzioni top e obiettivi ESG 2045.
Hyundai Motor Company compie un deciso salto nella riconoscibilità globale, guadagnando 159 posizioni fino al 33° posto nella classifica “World’s Best Companies 2025” di TIME e Statista. È l’unica azienda coreana presente nella top 100 e, in questa edizione, il primo costruttore asiatico del settore automotive: un piazzamento che spicca su più fronti.
La graduatoria valuta le organizzazioni in base a soddisfazione dei dipendenti, crescita dei ricavi e performance ESG, e Hyundai mostra progressi tangibili in tutte e tre le aree. Tra il 2022 e il 2024 il fatturato è salito di circa il 23%, mentre l’utile operativo è cresciuto di circa il 45%. Una dinamica sostenuta da una domanda globale solida, da un mix di modelli a maggior valore e dall’accelerazione della strategia sui veicoli eco-compatibili. Scelte che, sul mercato, stanno dimostrando concretezza.
La crescita costante si riflette anche nel merito creditizio: S&P Global, Moody’s Investors Service e Fitch Ratings hanno rivisto al rialzo il rating della società, in risposta a redditività sostenuta e resilienza operativa. Un segnale che conferma la solidità del percorso intrapreso.
L’innovazione resta un altro pilastro della progressione del marchio. Il camion autonomo XCIENT Fuel Cell Class 8, sviluppato insieme a PlusAI, è stato inserito da TIME tra le “Best Inventions of 2025”, a testimonianza dell’influenza crescente dell’azienda nell’ambito della mobilità del futuro. Un riconoscimento che indica trazione reale sul fronte tecnologico.
Hyundai rimane inoltre fedele agli obiettivi ambientali e di governance di lungo periodo. Sta avanzando verso la neutralità carbonica entro il 2045 e porta avanti la roadmap RE100 per convertire gli impianti produttivi nel mondo alle energie rinnovabili. In parallelo, continua a investire nelle soluzioni a idrogeno, nella mobilità elettrica e nel miglioramento della sostenibilità della catena di fornitura. Una traiettoria che, se mantenuta, può consolidare il vantaggio costruito negli ultimi anni.
Mark Havelin
2025, Dic 10 09:53