Bugatti celebra la Soirée de Noël: 20 anni di Veyron e debutto del Programme Solitaire a Molsheim
Alla Soirée de Noël di Molsheim, Bugatti celebra i 20 anni della Veyron e presenta Brouillard, prima one-off del Programme Solitaire, tra heritage e beneficenza.
Ogni volta che l’anno volge al termine, Bugatti rinnova una tradizione diventata ben più di un semplice appuntamento stagionale. La Soirée de Noël al Château Saint‑Jean ha di nuovo riunito i clienti a Molsheim, trasformando una serata di festa in un bilancio di quello che la Casa descrive come un anno storico.
Circa un centinaio di ospiti da tutto il mondo sono arrivati nella dimora spirituale del marchio per ripercorrere un anno scandito da traguardi. Al centro, il 20º anniversario della Bugatti Veyron, un’auto che ha ridefinito cosa può essere una hypercar di serie e ha spostato in modo permanente i confini dell’ingegneria automobilistica.
L’ambientazione ha contato eccome. Illuminato per le festività, il Château Saint‑Jean ha offerto uno sfondo in cui patrimonio e celebrazione si intrecciavano. Gli ospiti sono stati accolti personalmente da Mate Rimac, CEO di Bugatti Rimac, dal presidente di Bugatti Christophe Piochon e dal managing director Hendrik Malinowski. La tradizionale foto di gruppo sui gradini del castello ha ribadito quel senso di appartenenza che il marchio continua a coltivare tra i suoi clienti, un gesto semplice ma efficace nel rafforzare la comunità.
All’interno dell’Aftersales Atelier, la serata si è trasformata in un’esperienza immersiva. L’artista Charles Kaisin ha dato vita a un ambiente onirico, con un unico tavolo lungo a riunire tutti i presenti. Momenti studiati al dettaglio, performance e illusioni visive hanno reso omaggio all’eredità Bugatti, con un’attenzione particolare ai due decenni della Veyron.
Attorno alla cena, i risultati di Bugatti prendevano forma concreta. Modelli storici e da primato come la Mistral World Record Edition, la Veyron Vitesse World Record Edition e la Bolide “100th Anniversary” erano lì a ricordare in modo tangibile l’ambizione tecnica della Casa e il suo legame duraturo con icone come la Type 35.
Le conversazioni sono poi proseguite nel Design Studio della Remise Sud, dove lo sguardo si è spostato sul presente e sul futuro del marchio. Al centro c’era Brouillard, la prima creazione one‑off del Programme Solitaire. L’iniziativa segna il ritorno di Bugatti al vero coachbuilding, con appena due progetti unici previsti ogni anno, in eco alle tradizioni su misura che hanno plasmato il marchio oltre un secolo fa: una mossa coerente, dove l’esclusività coincide con l’artigianalità e non con i numeri.
La serata ha mantenuto un carattere squisitamente alsaziano. Un’atmosfera da chalet, caldarroste, vin brulé e jazz soffuso richiamavano i mercatini di Natale della regione, ancorando l’evento alla cultura locale. Dettagli che evitano la distanza spesso associata al lusso e rendono il contesto più umano.
Oltre alla celebrazione, c’era anche una dimensione solidale. Un’asta dedicata a sostegno di Semeurs d’Étoiles, realtà locale che assiste i bambini ricoverati e le loro famiglie, ha ribadito l’impegno di Bugatti verso le iniziative comunitarie. L’offerta vincente di 55.000 euro comprendeva un’esperienza esclusiva incentrata sul patrimonio e un’interpretazione artigianale unica del Dancing Elephant di Lalique.
La Soirée de Noël 2025 è stata, in definitiva, qualcosa di più della chiusura dell’anno solare. Dall’omaggio alla Veyron ai primi passi del Programme Solitaire, la serata ha mostrato come Bugatti continui a bilanciare il proprio patrimonio con un’evoluzione misurata, rafforzando i legami e preparando con discrezione ciò che verrà: un equilibrio raro, più difficile da ottenere di quanto sembri, che qui appare naturale.
Mark Havelin
2025, Dic 12 23:27