Xiaomi prepara tre nuovi modelli: SUV YU9 EREV, YU7 GT e SU7 L a passo lungo
Analisi sulla strategia auto di Xiaomi: in arrivo il SUV YU9 a range extender (EREV), crossover YU7 GT e la berlina SU7 L. Test in Europa, vendite in crescita.
Xiaomi si prepara a compiere un altro passo deciso nel mercato auto, ampliando la propria gamma con tre nuovi modelli. Dopo una crescita di vendite a ritmo sostenuto e il primo utile trimestrale della divisione EV, l’azienda punta a segmenti finora inesplorati. Ai già noti SU7 e YU7 potrebbero presto affiancarsi il grande SUV YU9, il crossover ad alte prestazioni YU7 GT e la berlina a passo lungo SU7 L, tasselli di una strategia di prodotto più ampia.
Il cambiamento più marcato potrebbe arrivare con lo YU9. Questo SUV di dimensioni generose, a sei o sette posti e conosciuto internamente come Kunlun, è destinato a diventare il primo modello Xiaomi con sistema elettrico a autonomia estesa. Finora la casa si è concentrata esclusivamente su vetture 100% elettriche, ma la scelta di esplorare la tecnologia EREV rispecchia l’evoluzione del mercato. Con la concorrenza in aumento e le famiglie che danno priorità alla tranquillità sull’autonomia, le architetture a range extender stanno emergendo come alternativa convincente. Lo YU9 è atteso in competizione diretta con Li Auto L9 e Aito M9, già affermati tra gli ibridi premium. Il CEO Lei Jun ha recentemente seguito i test in alta quota sull’altopiano del Pamir, a sottolineare il peso strategico del progetto. Una mossa pragmatica per allargare il raggio d’azione senza snaturare l’impronta elettrica del marchio.
Lo YU7 GT incarna un’ambizione diversa. Evoluzione sportiva dell’attuale YU7, ha sostenuto più sessioni di collaudo al Nürburgring in Germania, segnale chiaro dell’intenzione di guardare ai mercati europei. Posizionato contro modelli come Tesla Model Y Performance, questo crossover potrebbe diventare una tappa cruciale nei piani, più volte evocati, di approdo in Europa. I prototipi sono stati avvistati con impianto frenante potenziato e carreggiate allargate, indizi di un lavoro ingegneristico focalizzato su stabilità alle alte velocità e richieste prestazionali. Scelte che lasciano intendere un prodotto pensato per l’uso reale in autostrada, non solo per i tempi in pista.
Il terzo arrivo, SU7 L, amplia la famiglia SU7 lanciata appena un anno prima. Con una carrozzeria visibilmente allungata e maggiore sbalzo oltre il montante B—sulla scia delle versioni a passo lungo della Porsche Panamera—la berlina punta a elevare il comfort posteriore e la percezione di prestigio dell’abitacolo. È una direzione in linea con la crescente domanda di elettriche executive pensate tanto per chi guida quanto per chi viaggia dietro. Una lettura coerente delle aspettative dei clienti business.
La spinta dietro questi modelli in arrivo è sostenuta anche dal recente andamento commerciale di Xiaomi. A novembre l’azienda ha consegnato oltre 46.000 veicoli, quasi il doppio su base annua. Pur risultando leggermente sotto i numeri di ottobre, il terzo trimestre ha segnato una tappa importante: Xiaomi ha registrato il suo primo utile nella divisione EV e AI. Un segnale che dà fiato agli investimenti in una gamma più articolata.
Sebbene l’azienda non abbia ancora confermato le date di lancio, la presenza di prototipi su strada, i collaudi in corso e gli indizi di mercato delineano una strategia automobilistica più matura e diversificata. Il passaggio da una gamma EV essenziale a un approccio multisegmento—dai SUV ibridi per la famiglia ai crossover prestazionali—mostra la volontà di evolvere da esordiente del settore a concorrente a tutto tondo sul palcoscenico globale.
Allen Garwin
2025, Dic 13 14:38