Mercedes-Benz: intese con gli Stati USA su emissioni diesel BlueTEC

Mercedes-Benz chiude i contenziosi diesel BlueTEC negli USA
mercedes-benz.com

Mercedes-Benz raggiunge accordi con procuratori generali USA su emissioni diesel BlueTEC: fino a 149,6 milioni e incentivi AEM fino a 2.000 $ a veicolo.

Mercedes-Benz ha raggiunto intese con diversi procuratori generali statunitensi per risolvere i procedimenti civili ancora aperti sulle emissioni dei motori diesel. Gli accordi coprono rivendicazioni ambientali e di tutela dei consumatori relative a vetture e van BlueTEC II degli anni modello dal 2009 al 2016.

Con riserva dell’approvazione finale del tribunale, le intese riguardano i reclami dei restanti stati USA, oltre al District of Columbia e a Puerto Rico. Con questi passaggi, Mercedes-Benz mette sostanzialmente fine a tutte le principali pendenze legate al diesel negli Stati Uniti. L’azienda sostiene che gli accordi consentono di evitare un contenzioso lungo e costoso, pur continuando a negare le accuse e qualsiasi responsabilità legale. Una scelta che appare pragmatica: chiudere il capitolo con costi certi, senza trascinarlo per anni nelle aule di giustizia.

Nell’ambito dell’accordo multistatale, Mercedes-Benz verserà un importo iniziale di USD 120 million agli stati partecipanti. Il valore complessivo potrà arrivare fino a USD 149.6 million, con una quota suscettibile di riduzione in base a quante vetture coinvolte verranno riparate, riacquistate o definitivamente ritirate dalla circolazione. Inoltre, la società introdurrà un Programma di incentivi per l’installazione delle Approved Emission Modification per favorire ulteriori interventi sulle emissioni.

Le Approved Emission Modifications (AEM) sono disponibili dal 2021 in seguito a precedenti accordi con le autorità statunitensi. Secondo Mercedes-Benz, oltre il 85% delle auto e dei van Sprinter interessati ha già ricevuto gli aggiornamenti. Il nuovo programma punta a coinvolgere i proprietari rimasti e prevede, in alcuni casi, pagamenti ai consumatori fino a USD 2,000 per veicolo, insieme a garanzie estese. Spingere l’adozione residua è spesso la parte più complessa; gli incentivi economici tendono a fare la differenza.

Queste intese si inseriscono in una sequenza più ampia di risoluzioni sul tema diesel negli Stati Uniti: nel 2020 Mercedes-Benz ha chiuso le cause civili con le autorità federali e della California, ha raggiunto un accordo analogo con l’Arizona nel 2022 e, nel 2024, il Dipartimento di Giustizia ha archiviato l’indagine penale senza presentare accuse.

Con le ultime cause a livello statale ormai prossime alla chiusura, Mercedes-Benz sembra pronta a mettere un punto alla disputa sulle emissioni diesel nel mercato americano. Per l’industria nel suo complesso, il caso ribadisce che conformità ambientale e trasparenza del software restano sotto osservazione regolatoria anche a distanza di anni dall’ingresso dei veicoli in servizio: un monito che molti costruttori preferiranno tenere in cima alle priorità.

Mark Havelin

2025, Dic 23 00:35