Il mercato auto europeo 2025: BEV e ibridi spingono, calano benzina e diesel
Mercato auto UE 2025: BEV al 21,3% a novembre e 16,9% annuo; ibridi al 34,6%, PHEV al 9,3%. Benzina e diesel in calo. Crescita trainata da Germania e Francia.
Il mercato automobilistico europeo mostra segnali di una ripresa prudente, ma la vera notizia non è nei volumi complessivi: è nel modo in cui sta cambiando la domanda. Da gennaio a novembre 2025, le nuove immatricolazioni nell’UE sono cresciute appena dell’1,4% su base annua e restano ben al di sotto dei livelli pre-pandemia. Nel frattempo, i veicoli elettrificati stanno ridisegnando rapidamente lo scenario.
Novembre ha segnato una svolta. Le immatricolazioni di elettriche pure sono balzate di oltre il 44% rispetto a un anno fa, portando la quota mensile delle BEV al 21,3%. Nei primi undici mesi dell’anno, nell’UE sono state registrate circa 1,66 milioni di elettriche, per una quota del 16,9%. Non si può più parlare di nicchia, anche se servirà ancora crescita per centrare gli obiettivi di transizione di lungo periodo: il cambio di passo è evidente.
A trainare l’impennata sono stati soprattutto i grandi mercati dell’Unione. La Germania ha messo a segno l’aumento più marcato, mentre Belgio, Paesi Bassi e Francia hanno registrato progressi solidi. Insieme, questi quattro Paesi hanno contato per quasi due terzi delle immatricolazioni BEV nell’UE, segno di una domanda tuttora concentrata nelle economie più forti.
Gli ibridi continuano a giocare un ruolo centrale. Nello stesso periodo ne sono stati immatricolati oltre 3,4 milioni, con la quota salita al 34,6%. Spagna e Francia si sono distinte per una crescita particolarmente robusta, a conferma dell’appeal delle soluzioni di transizione. Slancio anche per gli ibridi plug-in, che hanno raggiunto il 9,3% di quota grazie ai decisi incrementi in diversi mercati principali. Per molti automobilisti, la formula ibrida resta un compromesso rassicurante fra consumi, costi e abitudini.
Al contrario, le auto con motore a combustione interna perdono terreno a ritmo crescente. Le immatricolazioni di benzina sono calate di quasi il 19% da inizio anno, mentre il diesel è sceso di oltre il 24%. La quota della benzina è scivolata al 27% e quella del diesel al 9%, con i cali più marcati proprio nei maggiori mercati dell’UE.
Nel complesso, i dati delineano un cambio strutturale nel panorama automotive europeo. Pur con volumi totali ancora contenuti, la performance di elettriche e ibride in novembre indica che l’elettrificazione sta passando dall’adozione graduale a forza trainante dell’evoluzione del mercato. Non è più una curiosità tecnologica, ma la traiettoria che definisce le scelte di acquisto.
Allen Garwin
2025, Dic 24 15:25