La storia di Lexus: dall’F1 all’ibrido RX fino alla LFA

Lexus: dalla sfida Toyota al lusso globale, ibrido e LFA
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Dalla genesi F1 di Toyota al debutto 1989: come Lexus è diventata un marchio premium globale tra LS 400, RX 400h ibrido, design L-finesse e la supercar LFA.

La storia di Lexus è un raro esempio di come un grande costruttore abbia scelto consapevolmente di andare oltre la propria identità consolidata per creare da zero un marchio premium. All’inizio degli anni Ottanta Toyota era già sinonimo di affidabilità e rigore ingegneristico, ma il lusso restava territorio dominato da marchi europei e americani. La risposta fu un ambizioso progetto interno, conosciuto in azienda come F1 (Flagship One) e Circle F.

Lo sviluppo della berlina ammiraglia iniziò nella prima metà degli anni Ottanta nel più stretto riserbo. Migliaia di ingegneri, designer e tecnici lavorarono con un obiettivo limpido: realizzare un’auto di lusso capace di competere non per eredità, ma grazie a eccellenza ingegneristica, comfort di marcia, raffinatezza e qualità costruttiva. Una rotta chiara che sarebbe poi diventata il fondamento del marchio Lexus.

Lexus LS 400
Lexus LS 400 / WaddlesJP13, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il debutto pubblico di Lexus avvenne negli Stati Uniti nel 1989. Sul mercato arrivarono due berline: l’ammiraglia LS 400 e la più accessibile ES 250. Già al lancio la strategia era chiara: non un progetto-vetrina isolato, ma una gamma premium compiuta sostenuta da un messaggio di valore netto, centrato sulla ricerca della perfezione.

Lexus ES 250
Lexus ES 250 / Mr.choppers, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

All’inizio degli anni Novanta la reputazione si consolidò rapidamente. Secondo i materiali storici di Toyota, già nel 1990 Lexus si piazzò al primo posto nel J.D. Power Initial Quality Study. Un riconoscimento che rafforzò la percezione del marchio come riferimento di qualità e affidabilità, soprattutto nell’agguerrito mercato luxury statunitense.

Con la crescita della fiducia nel marchio, si allargò anche l’offerta. Lexus superò gradualmente il perimetro delle berline tradizionali e iniziò a esplorare nuovi formati. Una tappa decisiva arrivò con l’introduzione del RX, modello che alla fine degli anni Novanta contribuì di fatto a plasmare il segmento dei crossover di lusso. Il RX dimostrò che la posizione premium poteva convivere con versatilità e uso quotidiano, senza intaccare lo status.

Lexus RX 400h
Lexus RX 400h / Dinkun Chen, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La tecnologia ibrida divenne un altro pilastro dell’evoluzione Lexus. Nell’aprile 2005 arrivò sul mercato l’RX 400h, descritto ufficialmente da Lexus e Toyota come il primo veicolo ibrido di lusso al mondo. Non fu un esperimento momentaneo: gli ibridi si trasformarono progressivamente in un punto di forza tecnologico e in un elemento chiave dell’identità ingegneristica e ambientale del marchio.

Il 2005 segnò anche una svolta sul mercato domestico: Lexus venne lanciata ufficialmente in Giappone come brand autonomo, con una propria rete di concessionarie. Fino ad allora, diversi modelli Lexus erano venduti nel Paese con il nome Toyota: un passaggio che completò la trasformazione in marchio di lusso globale a tutti gli effetti.

L’identità di design seguì un percorso altrettanto ponderato. Nel 2003 Lexus presentò la filosofia stilistica L-finesse. Basata sui principi di semplicità, anticipazione ed eleganza, questa grammatica visiva offrì una cornice estetica coerente e nei anni successivi rafforzò in modo significativo il riconoscimento del marchio.

Lexus LFA
Lexus LFA / MrWalkr, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il capitolo successivo fu la performance. Con la IS F del 2007 iniziò la linea sportiva F, che andò oltre l’immagine di marchio votato solo al comfort. Il percorso culminò con la LFA, svelata ufficialmente nel 2009. Limitata a 500 esemplari, non nacque per fare volumi, ma come dichiarazione tecnica: un manifesto dell’ambizione ingegneristica di Lexus. Questa logica evolutiva trova riflesso anche nella Lexus LFA Concept, una sportiva BEV completamente elettrica presentata nel 2025 a Woven City in Giappone, che Lexus collega direttamente allo sviluppo di GR GT e GR GT3 e propone come veicolo di continuità dei propri principi ingegneristici e della filosofia del marchio nell’era elettrica.

L’evoluzione di Lexus racconta un percorso metodico: da esperimento ingegneristico interno a marchio di lusso maturo e globale. Più che reinventarsi in fretta, Lexus è avanzata per tappe definite, consolidando ogni passo con qualità, tecnologia e una chiara consapevolezza del proprio ruolo nel panorama premium. Col senno di poi, è proprio questa progressione strutturata a distinguere Lexus tra i costruttori di lusso contemporanei.

Ethan Rowden

2025, Dic 24 23:32