Rivian R1S e R1T: lo sgancio d’emergenza delle porte posteriori preoccupa i proprietari

Rivian R1S/R1T: allarme sicurezza sugli sblocchi d’emergenza
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Dopo l’aggiornamento 2025, Rivian R1S e R1T richiedono una manovra complessa per aprire le porte posteriori senza corrente. Reazioni clienti e indagine NHTSA.

I proprietari delle Rivian R1S e R1T di seconda generazione hanno sollevato preoccupazioni per un problema di sicurezza inatteso su vetture ben oltre i 70.000 dollari. L’attenzione si concentra sulle porte posteriori e su come i passeggeri possano lasciare l’abitacolo in caso di mancanza di alimentazione o di emergenza. Un tema su cui non dovrebbero esserci zone d’ombra.

Dopo l’aggiornamento di metà ciclo per il model year 2025, Rivian ha mantenuto gli sblocchi elettronici delle porte ma ha modificato il progetto del rilascio meccanico d’emergenza per le portiere posteriori. Il manuale ufficiale per i proprietari indica che, senza corrente, aprire una portiera posteriore richiede la rimozione di un pannello interno e l’accesso in profondità all’interno della porta per tirare un cavo di sgancio nascosto. Una procedura che non risulta né rapida né intuitiva, soprattutto quando la pressione sale e i secondi contano.

Questa scelta ha messo in allerta molti clienti, in particolare le famiglie che trasportano regolarmente bambini sul divano posteriore. Sui forum e sui social degli utenti, la manovra viene descritta come complicata persino per un adulto, figurarsi per un minore. Di fronte a queste difficoltà, alcuni proprietari hanno iniziato a intervenire in autonomia: c’è chi aggiunge asole in paracord, cavi d’acciaio o piccoli moschettoni per prolungare lo sgancio nascosto e renderlo più accessibile.

Queste soluzioni fai-da-te vengono presentate come accorgimenti di sicurezza più che come personalizzazioni. Allo stesso tempo, chi le adotta riconosce apertamente i rischi: lo sgancio meccanico può aprire la porta anche a velocità sostenuta, motivo per cui i genitori dicono ai figli di ricorrervi solo in una reale emergenza. È il segnale di un compromesso progettuale che favorisce la pulizia del design a scapito dell’immediatezza d’uso in scenari critici.

La questione inserisce Rivian in un dibattito più ampio nel settore. Tesla ha affrontato critiche analoghe per i comandi d’emergenza poco evidenti. Alla fine del 2025, la National Highway Traffic Safety Administration statunitense ha avviato un’indagine sui Tesla Model 3 del 2022, affermando che i rilasci manuali possono essere nascosti, non etichettati e difficili da usare. Un’altra indagine preliminare separata aveva già esaminato i Model Y dopo segnalazioni di passeggeri, inclusi bambini, rimasti bloccati a bordo in caso di perdita di alimentazione.

Entrambi i costruttori hanno nel frattempo riconosciuto il problema. Secondo Franz von Holzhausen, responsabile del design Tesla, l’azienda sta lavorando a un unico comando più intuitivo che integri rilascio elettronico e meccanico. Rivian ha inoltre confermato che il prossimo SUV R2 avrà maniglie riprogettate e soluzioni riviste per lo sgancio di emergenza. Un passaggio che lascia intendere una maggiore attenzione all’esperienza d’uso, senza rinunciare alle esigenze di efficienza.

Allen Garwin

2025, Dic 30 06:50