Ford Interceptor Concept: il prototipo che reinterpretava la Crown Victoria

Ford Interceptor Concept: la berlina V8 che non fu
IFCAR, Public domain, via Wikimedia Commons

Ford Interceptor Concept 2007: berlina V8 su base Mustang, reinterpretazione della Crown Victoria con stile classico. Storia, design e stop al progetto.

Nel 2007 Ford presentò un prototipo che lasciava intravedere un futuro molto diverso per la classica berlina americana di grande taglia. La Ford Interceptor Concept nasceva come rilettura moderna della Crown Victoria, un nome legato da decenni alle highways statunitensi e alle flotte di polizia. Nonostante le ambizioni, il progetto non andò oltre la fase di concept.

Svelata al Salone di Detroit, l’Interceptor si distingueva per l’abbinamento tra proporzioni da grande berlina tradizionale e componentistica presa in prestito dalla Mustang di quinta generazione. Nasceva su una piattaforma S197 allungata, con trazione posteriore e assale rigido posteriore: una scelta già allora in controtendenza rispetto all’evoluzione del mercato.

Ford Interceptor Concept
Ford Interceptor Concept / NAParish from Oakland, CA, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Lo stile esterno riprendeva le grandi berline Ford degli anni Sessanta, dalla Galaxie alla LTD. Superfici ampie e linee misurate puntavano su solidità e presenza più che sulla moda. Anche l’abitacolo seguiva la stessa idea: strumenti analogici, plancia larga e, soprattutto, nessun touchscreen, mentre altrove le interfacce digitali diventavano la norma — una scelta che oggi suona quasi provocatoria.

La spinta arrivava da un V8 Ford Racing Cammer da 5,0 litri accreditato di 400 cavalli, abbinato a un cambio manuale a sei marce. Ford non diffuse i dati di coppia, ma la scelta tecnica parlava chiaro: l’Interceptor puntava a essere una muscle sedan, non una ammiraglia votata unicamente al comfort.

Il progetto porta la firma di Peter Horbury, che alla fine degli anni Novanta aveva ridefinito il linguaggio stilistico di Volvo. Secondo Horbury, l’Interceptor univa una raffinatezza di superficie a un’evidente capacità di esprimere potenza bruta: una definizione che riassume bene l’equilibrio cercato da Ford.

Ford Interceptor Concept
Ford Interceptor Concept / NAParish from Oakland, CA, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Alla fine, l’Interceptor non arrivò mai alla produzione. Ford scelse invece di puntare sulla Taurus di sesta generazione, costruita sulla piattaforma D3 a trazione anteriore derivata dall’architettura P2 di Volvo. Una decisione in linea con la strategia più ampia del marchio, che progressivamente si è allontanato dalle berline tradizionali. La Crown Victoria uscì di scena nel 2011, seguita dalla Taurus nel 2019: si è così chiuso il capitolo delle full-size Ford negli Stati Uniti.

Oggi l’Interceptor resta il promemoria di una strada alternativa, fondata sulla trazione posteriore, sulla tradizione e sul richiamo per gli appassionati. Il mercato ha imboccato un’altra direzione, ma quel prototipo fotografa con chiarezza un momento in cui il futuro della berlina americana non era ancora scritto — e, guardandolo oggi, è facile intuire che cosa avrebbe potuto rappresentare se fosse arrivato su strada.

Allen Garwin

2026, Gen 02 20:01