Nuovi interni Volkswagen ID. Polo: cockpit, tasti fisici e software rivisto
Scopri la nuova generazione di interni e cockpit della Volkswagen ID. Polo: display 10,25”+13”, tasti fisici, guida a un pedale e Travel Assist evoluto. 2026
Volkswagen ha offerto un’anteprima concreta del futuro delle sue elettriche presentando una nuova generazione di interni e architettura del cockpit, al debutto sulla ID. Polo vicina alla produzione. Non è solo un nuovo modello: è il punto di partenza per ripensare il modo in cui i conducenti interagiscono con la linea a batteria del marchio.
Al centro del cambiamento c’è un’attenzione netta a usabilità e chiarezza. L’abitacolo è stato riprogettato ascoltando i riscontri diretti dei clienti: strutture più semplici, logiche di schermo più pulite e il ritorno voluto dei tasti fisici per le funzioni principali. Volkswagen indica una chiara inversione rispetto alle interfacce touch stratificate, puntando su soluzioni intuitive e subito comprensibili. Una scelta che promette di ridurre la frizione quotidiana al volante.

Il cockpit della ID. Polo segue un’impostazione orizzontale pulita. Davanti al guidatore c’è un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, affiancato da un infotainment centrale di quasi 13 pollici. Clima ed emergenze si gestiscono tramite pulsanti dedicati, mentre il nuovo volante multifunzione introduce aree di comando ben definite. L’obiettivo è ridurre le distrazioni e rendere la guida di ogni giorno più naturale; l’accoppiata di display, sulla carta, appare equilibrata e non invasiva.
Il software ha un ruolo altrettanto centrale. Con la ID. Polo, Volkswagen introduce una nuova generazione che aggiunge funzioni orientate al comfort, come la guida a un pedale, e ulteriori progressi per il sistema Travel Assist. Secondo il marchio, questo modello fa da base a una suite di assistenze alla guida più capace e rifinita, pensata per l’uso quotidiano. Un pacchetto che privilegia la fruibilità concreta rispetto agli effetti speciali.
Il tocco più emozionale è il nuovo retro display: con un solo comando, gli strumenti digitali passano a schermate ispirate alla prima Golf degli anni Ottanta. I designer lo descrivono come un ingrediente della loro ricetta segreta, un dettaglio giocoso pensato per creare un ponte tangibile tra l’eredità Volkswagen e il suo orizzonte elettrico.
Il design degli interni segue il nuovo linguaggio Pure Positive: linee pulite, superfici calde e materiali con contenuto riciclato mirano a un’atmosfera accogliente, che dà la sensazione di andare oltre la media del segmento compatto. Volkswagen posiziona la ID. Polo come compagna elettrica alla portata di molti, proprio come la Polo termica ha fatto per decenni. Se questa promessa troverà riscontro nella versione di serie, la percezione di qualità potrebbe avvicinarsi a quella di categorie superiori.
In quest’ottica, la ID. Polo diventa un banco di prova per idee destinate a plasmare i prossimi modelli ID. Se il progetto incontrerà il gusto del pubblico, potrebbe indicare una fase nuova: tecnologia avanzata unita a un’esperienza di guida più umana e rassicurante, con quell’immediatezza che fa davvero la differenza nell’uso di tutti i giorni.
Mark Havelin
2026, Gen 03 17:03