Portiere modulari e rimovibili Hyundai: il brevetto USA per pick-up e SUV
Hyundai ottiene negli USA un brevetto per portiere modulari e rimovibili: telai, moduli interni/esterni e bloccaggi senza utensili per futuri pick-up e SUV.
Hyundai ha ottenuto negli Stati Uniti un brevetto per un concetto di portiera modulare e rimovibile, un segnale di possibile cambio di rotta per i futuri pick-up e SUV del marchio. Il brevetto descrive un sistema che abbandona l’insieme unico e pesante per suddividere la portiera in moduli funzionali distinti.
Al centro dell’idea c’è una configurazione in tre parti. Un modulo di telaio strutturale, incernierato alla carrozzeria, assorbe i carichi principali per garantire rigidità e sicurezza. A questo si agganciano moduli esterni e interni separati, che definiscono rispettivamente l’aspetto della fiancata e la finitura dell’abitacolo. Un’impostazione che permette di rimuovere o sostituire porzioni della portiera senza staccare l’insieme completo.
Il brevetto osserva che le portiere tradizionali risultano pesanti e scomode da maneggiare a causa dei telai metallici e dei componenti integrati, con rimozioni lente e dipendenti dagli attrezzi. La soluzione Hyundai interviene con meccanismi di bloccaggio rotanti, studiati per allineare e fissare con precisione i moduli. Questi dispositivi permettono montaggio e smontaggio senza utensili, mantenendo corretto accoppiamento e funzionalità.
La documentazione indica inoltre che il sistema è pensato per più di una configurazione. Le illustrazioni mostrano casi in cui il veicolo può circolare con un telaio porta minimale, oppure del tutto privo di pannelli esterni e interni, per enfatizzare la guida all’aria aperta. Un’impostazione che parla il linguaggio dell’off-road orientato allo stile di vita.
La tempistica del brevetto è in linea con i piani dichiarati di Hyundai di ampliare la gamma di pick-up e avvicinarsi, entro la fine del decennio, a veicoli più robusti con telaio a longheroni. In questo quadro, la portiera modulare somiglia meno a un esercizio teorico e più a un possibile tassello per futuri modelli di produzione.
Resta però valido, come per ogni deposito, che l’approvazione non garantisce l’applicazione concreta. Il documento indica una direzione ingegneristica e tutela la proprietà intellettuale, lasciando aperti il se, il quando e il in che forma l’idea arriverà su strada.
Mark Havelin
2026, Gen 03 22:24