Dakar 2026: Defender Rally schiera tre D7X‑R per il W2RC
Debutto di Defender Rally alla Dakar 2026 con tre D7X‑R: Peterhansel, Baciuska e Price nella classe Stock del W2RC. Programma ufficiale triennale. Fino al 2028
Defender Rally si prepara a una delle prove più dure del motorsport mondiale: il debutto agonistico alla Dakar il 3 gennaio 2026. La gara coincide con l’apertura della nuova stagione del FIA World Rally-Raid Championship e indica l’avvio di un programma ufficiale di lungo periodo, non di una semplice apparizione. Una scelta che punta a costruire nel tempo, più che a un colpo di teatro.
In Arabia Saudita, Defender Rally schiererà tre Defender Dakar D7X‑R, con un equipaggio che miscela esperienza e ambizione. La leggenda della Dakar Stéphane Peterhansel, il pretendente al titolo W2RC Rokas Baciuska e l’americana Sara Price affronteranno quasi 5.000 chilometri di prove cronometrate su terreni estremi, con un solo giorno di riposo nelle due settimane di gara. Un trio che racconta bene il progetto: basi solide e fame di risultati.
Il Defender Dakar D7X‑R deriva direttamente dal Defender OCTA di serie e corre nella classe Stock, pensata per vetture basate sulla produzione. L’architettura in alluminio D7x della scocca, l’impostazione della trasmissione e il V8 biturbo da 4,4 litri restano sostanzialmente invariati, come richiedono i regolamenti. Al tempo stesso non mancano interventi mirati per il rally‑raid: carreggiate più ampie, assetto rialzato, sospensioni riviste e sistemi di raffreddamento potenziati. Un pacchetto che privilegia l’affidabilità senza snaturare il modello stradale.
Tutte le scocche D7X‑R nascono sulla normale linea di assemblaggio del Defender nello stabilimento JLR di Nitra, in Slovacchia, a conferma del legame stretto con il modello stradale. Un segnale chiaro di continuità con la serie. L’adozione di un carburante sostenibile avanzato, come previsto dai regolamenti FIA, avvicina ulteriormente il programma Dakar al quadro tecnico in evoluzione del campionato.
Gareggiare nella Stock aggiornata sposta l’accento sulla robustezza e sulla concretezza più che sulla pura performance da prototipo. All’interno del team le aspettative restano lucide: l’obiettivo è essere competitivi, ma portare a termine la Dakar è già considerato, di per sé, un risultato enorme. In questa classe la gloria sta nella sostanza.
Alla vigilia della partenza, Defender Rally ha rafforzato il pool di partner con l’ingresso di YETI e Bell & Ross, che si aggiungono ai già presenti Castrol e Bilstein. Il programma supera inoltre i confini della pista: il Defender Dakar D7X‑R sarà presente anche in Fortnite e Rocket League, portando il racconto della Dakar nella cultura digitale. Una mossa che allarga il pubblico.
La Dakar 2026 rappresenta il primo passo dell’impegno triennale di Defender nel World Rally‑Raid Championship, fino al 2028. Le prestazioni del D7X‑R sulle speciali saudite offriranno un primo segnale su quanto possa essere spinto un Defender di derivazione stradale in uno dei contesti più impegnativi del motorsport. Un banco di prova che dirà molto.
Mark Havelin
2026, Gen 05 16:54