BMW M nel 2025: M5 ibrida, M2 e M3 CS, X3 M50 leader e slancio elettrico
Analisi BMW M 2025: nuova M5 Berlina e Touring ibride, M2 e M3 CS in primo piano, X3 M50 best seller, i4 spinge l’elettrico. Neue Klasse in arrivo e motorsport
Per BMW M, le prestazioni sono diventate una seconda natura, e il 2025 aggiunge un altro capitolo a questa scia, prolungando per il quattordicesimo anno consecutivo il filotto record del marchio. Il senso del risultato non sta in un singolo modello simbolo, ma nella larghezza del ventaglio: una gamma che spazia dalle auto per il guidatore puro ai tuttofare da uso quotidiano, tutte unite dalla stessa attitudine M. Un’impostazione che convince perché punta più sulla coerenza che sull’effetto speciale.
Protagonista della storia è la nuova coppia di M5, Berlina e Touring. Arrivano in un momento in cui chi compra cerca sempre più una vettura capace di tutto: davvero veloce quando la strada si libera, ma senza fatica nella routine. L’interpretazione BMW M dell’ibrido ad alte prestazioni si inserisce bene in questa domanda, aggiungendo flessibilità senza smussarne il carattere. Una formula che, sulla carta, sembra centrata.
All’estremo più affilato della gamma, la BMW M2 Coupé si è imposta come il modello ad alte prestazioni più popolare dell’anno. Il suo richiamo è semplice: dimensioni compatte, grande coinvolgimento e opzioni che agli appassionati interessano davvero — dal cambio manuale a una M2 CS più votata alla pista. È anche una di quelle auto per cui un tempo al Nürburgring non è una trovata di marketing, ma parte dell’identità.
La famiglia BMW M3 ha continuato a fare da baricentro del marchio, articolandosi in più varianti e mantenendo in primo piano le versioni Touring. Nel 2025 si è aggiunta la M3 CS Touring, espressione più sportiva di quell’idea, a conferma di come BMW M stia costruendo un ecosistema invece di affidarsi a una sola star. Una strategia che nel tempo paga.
Il modello BMW M più richiesto del 2025 è stato il BMW X3 M50 — un segnale eloquente della direzione della domanda di prestazioni contemporanea. Non è un attrezzo da pista monouso, ma un all-rounder veloce, fruibile e sicuro di sé. E il portafoglio più ampio lascia spazio anche alle prestazioni elettriche: negli ultimi anni, l’i4 nella sua variante di punta ha guidato le vendite BMW M, a ricordare che per la sigla M il significato è già andato oltre il solo motore a combustione.
La domanda è rimasta solida nei principali mercati, con gli Stati Uniti come singola destinazione più grande per le consegne BMW M. Il marchio ha mantenuto posizioni di vertice anche in Canada, Germania, Corea, Sudafrica e Regno Unito. Nel comunicato si evidenzia inoltre che il maggior incremento assoluto delle vendite è stato ottenuto in Cina, un dato significativo considerando quanto quel mercato possa muoversi in modo diverso rispetto al resto del mondo.
Guardando avanti, BMW M mantiene volutamente un approccio aperto, continuando a offrire prestazioni con motori termici, soluzioni parzialmente elettrificate e full electric. Lo sviluppo dei modelli M basati sulla Neue Klasse è indicato come la prossima fonte di slancio. Il motorsport, nel frattempo, resta un banco di prova ad alta visibilità, con le vetture da corsa BMW M che nel 2025 hanno raccolto numerose vittorie e un nuovo modello per i clienti alle prime armi — la BMW M2 Racing — pronto a entrare nel programma nel 2026. Una traiettoria coerente con l’ampiezza di gamma che il marchio sta costruendo.
Mark Havelin
2026, Gen 09 19:53