Opel a Bruxelles: debutto della nuova Astra e della gamma elettrica GSE

Opel a Bruxelles 2026: nuova Astra e offensiva elettrica
stellantis.com

Al Salone di Bruxelles 2026 Opel svela la nuova Astra con fari Intelli‑Lux HD, Astra Electric con 454 km WLTP e V2L, più Mokka GSE e Grandland Electric AWD.

Opel ha inaugurato il 2026 con una presenza di peso al Salone di Bruxelles, dove il debutto mondiale delle rinnovate Astra e Astra Sports Tourer si è preso la scena. Più che un semplice restyling, la novità ha chiarito la visione di Opel per il segmento delle compatte: linee più taglienti, tecnologia d’illuminazione evoluta e un’attenzione sempre più marcata all’elettrificazione.

I nuovi modelli Astra introducono un Opel Blitz permanentemente illuminato e la firma luminosa Opel Compass integrata nel raffinato frontale Vizor. La novità più rilevante è però il debutto dei fari adattivi Intelli‑Lux HD con oltre 50.000 elementi luminosi. Finora questa tecnologia era appannaggio dei segmenti superiori: vederla arrivare tra le compatte suona come una dichiarazione d’intenti.

All’interno, Opel porta avanti il proprio approccio alla sostenibilità. Anche le versioni d’ingresso adottano gli ergonomici Intelli‑Seats, mentre l’intero abitacolo utilizza materiali riciclati. Sulla pienamente elettrica Astra Electric, una batteria da 58 kWh garantisce fino a 454 km di autonomia (WLTP). Per la prima volta il modello offre anche la funzione Vehicle‑to‑Load, che consente di alimentare dispositivi esterni direttamente dall’auto.

Oltre alla première di Astra, lo stand Opel a Bruxelles ha messo in risalto il peso crescente della gamma elettrica GSE. La Mokka GSE, già ordinabile, è stata presentata come la Opel elettrica di serie più veloce: 0‑100 km/h in 5,9 secondi e velocità massima di 200 km/h. Il recente premio Golden Steering Wheel 2025 nella categoria delle piccole rafforza ulteriormente il suo ruolo di punta elettrica orientata alle prestazioni.

I riflettori si sono accesi anche sulla Grandland Electric AWD, il primo modello Opel completamente elettrico con trazione integrale. Con una potenza di sistema di 239 kW e 509 Nm di coppia, affiancate da più modalità di guida e da sospensioni a smorzamento selettivo in frequenza, la Grandland Electric AWD punta a bilanciare il comfort quotidiano con trazione sicura e prestazioni: sulla carta, il mix appare centrato.

A completare la formazione elettrica c’è la Frontera Electric Extended Range. Grazie a una nuova batteria da 54 kWh, l’autonomia WLTP sale a circa 408 chilometri, aumentando la fruibilità nell’uso quotidiano come nei tragitti più lunghi. La praticità resta un filo conduttore, con capacità di carico generosa e soluzioni interne versatili.

A dare una dimensione digitale all’esposizione ci pensa la Corsa GSE Vision Gran Turismo. Questo concept phygital esiste sia come show car fisica sia come vettura guidabile in Gran Turismo 7, dove è disponibile dalla fine di settembre. Il progetto mostra come Opel colleghi le prestazioni elettriche reali alle esperienze del motorsport virtuale.

La presenza di Opel a Bruxelles indica con chiarezza la rotta per il 2026. L’Astra resta la spina dorsale del marchio, ma ora è affiancata da un ecosistema più ampio di modelli elettrici, varianti GSE orientate alle prestazioni e concept digitali: un segnale che lascia intendere come le compatte continueranno a recitare un ruolo centrale nel futuro elettrico di Opel.

Mark Havelin

2026, Gen 09 23:54