Perché le luci posteriori della Tesla Model Y sembrano spente: l'Indirect Running Light

Tesla Model Y: luci posteriori indirette LED spiegate
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Scopri come funziona l'Indirect Running Light della Tesla Model Y: design a LED riflesso, conformità alle norme e impatti su sicurezza, trend del settore.

Alcune auto moderne possono sembrare con le luci posteriori spente anche quando tutto funziona come previsto. Il motivo non è un guasto, ma un cambio di rotta nel design dell’illuminazione posteriore che dà sempre più spazio a soluzioni scenografiche rispetto ai segnali a cui siamo abituati.

Nell’ultimo decennio, le barre luminose a LED a tutta larghezza sono diventate un tratto distintivo del posteriore in gran parte del settore: dai marchi generalisti ai costruttori di alta gamma, oggi dominano le linee orizzontali di luce. Con la Model Y aggiornata, però, l’idea fa un passo oltre.

L’ultima Model Y, spesso indicata come aggiornamento Juniper, adotta ciò che Tesla definisce Indirect Running Light. Invece di un elemento posteriore illuminato e ben visibile, c’è una striscia LED nascosta che proietta luce su una superficie verniciata del portellone. Quello che di notte si percepisce è in gran parte un bagliore riflesso. Gli elementi dedicati alla frenata, invece, restano spenti finché il guidatore non preme il pedale.

Una soluzione così atipica ha già generato confusione nel traffico reale. Negli Stati Uniti, un conducente di Model Y è stato fermato dalla polizia perché l’agente riteneva che le luci posteriori non funzionassero. Tecnicamente l’impianto operava come progettato, ma a colpo d’occhio non coincideva con ciò che molti automobilisti e agenti si aspettano di vedere.

Tesla sostiene che il sistema sia pienamente conforme alle normative vigenti. Negli Stati Uniti come in Europa, l’omologazione valuta parametri misurabili come intensità luminosa, distribuzione e superficie effettivamente illuminata, non il modo in cui la lampada è disegnata o se la sorgente è direttamente visibile. Dal punto di vista regolamentare, la luce riflessa è accettabile se rispetta questi criteri; resta però il fatto che, su strada, l’immediatezza del segnale conta quanto l’effetto scenico.

L’episodio mette in luce una tensione più ampia tra la voglia di distinguersi e la necessità di segnali di sicurezza immediatamente riconoscibili. Mentre i costruttori spingono il linguaggio luminoso in territori nuovi, agli altri utenti della strada tocca decifrare codici meno familiari. Anche quando il progetto è a norma, servono tempo e consuetudine perché diventi davvero intuitivo.

Nel mondo del design si intravedono già segnali di scetticismo sul futuro a lungo termine delle barre luminose posteriori. Alcune voci del settore suggeriscono che la tendenza stia avvicinandosi al proprio limite. Se così fosse, la controversia sulle luci della Model Y potrebbe diventare l’esempio di quanto lontano si possa spingere la sperimentazione prima che tornino a pesare chiarezza e convenzione.

Allen Garwin

2026, Gen 11 21:25