Toyota e la filosofia sportiva: da Lexus LFA a GR Corolla

Toyota e le auto non noiose: la strategia sportiva con Lexus LFA e GR
OWS Photography, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

Scopri come Toyota ha trasformato la sua strategia con auto sportive come Lexus LFA, GT86 e GR Corolla, guidata dalla filosofia 'no more boring cars' di Akio Toyoda.

Quando Akio Toyoda dichiarò pubblicamente che Toyota non avrebbe più prodotto "auto noiose", sembrò una sfida lanciata sia ai critici che all'azienda stessa. Col tempo, quella frase si è evoluta da un'affermazione audace a un principio guida che ha plasmato la moderna strategia sportiva del marchio.

La Lexus LFA è diventata il simbolo più chiaro di questa svolta. Spesso descritta come una dichiarazione ingegneristica ambiziosa, montava un V10 aspirato da 4,8 litri, il 1LR-GUE sviluppato con Yamaha, che erogava 560 CV e 480 Nm di coppia. Accelerava da 0 a 60 mph in circa 3,6 secondi, con una velocità massima di 325 km/h. L'uso estensivo di materiali rinforzati in fibra di carbonio sottolineava la serietà del progetto. Le prenotazioni aprirono nell'ottobre 2009 e la produzione iniziò nel dicembre 2010, segnando l'ingresso deciso di Toyota nel regno delle vere supercar.

Lexus LFA
Lexus LFA / MrWalkr, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Se la LFA ha funzionato da manifesto di punta, la GT86 ha tradotto quella filosofia sportiva in un formato accessibile. Sviluppata insieme a Subaru e costruita a Gunma, la compatta coupé a trazione posteriore ha rivitalizzato la classica architettura motore anteriore/trazione posteriore di Toyota. Con una distribuzione dei pesi 53:47 e un baricentro basso, l'auto puntava su equilibrio e coinvolgimento di guida. Le sue radici concettuali risalivano alla leggendaria AE86, mentre in Europa era nota come GT86 prima di evolversi nella GR86 sotto l'egida di Gazoo Racing.

Toyota GT86
Toyota GT86 / Dinkun Chen, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Gazoo Racing stessa è diventata centrale in questa trasformazione. La sigla GRMN sta per "Gazoo Racing tuned by the Meister of Nürburgring", riflettendo direttamente le ambizioni motorsport del marchio e la focalizzazione sullo sviluppo al Nürburgring. Le varianti sportive non erano più esperimenti occasionali, ma parte di una gamma strutturata e in espansione.

La GR Corolla ha proseguito questa traiettoria. Presentata il 31 marzo 2022, ha adottato il motore tre cilindri turbo da 1,6 litri G16E-GTS già visto sulla GR Yaris. Le schede tecniche tedesche riportano una potenza di 300 CV abbinata a un sistema a trazione integrale, conferendo alla Corolla un livello di prestazioni precedentemente assente nella storia del modello. Per la prima volta, si è affermata come una hot hatch pienamente realizzata nel portafoglio Toyota.

Toyota GR Supra
Toyota GR Supra / SsmIntrigue, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La GR Supra, sviluppata in collaborazione con BMW, ha ulteriormente rafforzato il cambiamento. I media automobilistici tedeschi parlano di una Final Edition che segna la fine del ciclo produttivo del modello, evidenziando una potenza aumentata e specifici affinamenti nella configurazione d'addio. Anche avvicinandosi al termine della sua carriera, la Supra rimane un emblema visibile dell'intento sportivo di Toyota.

Sebbene Akio Toyoda non sia più CEO, il suo mandato "no more boring cars" continua a risuonare nei corridoi dell'azienda. La costante espansione della gamma GR suggerisce che la filosofia si è radicata nell'identità più ampia di Toyota. Il marchio non ha abbandonato i suoi modelli di massa, ma li ha semplicemente infusi di un carattere più tagliente che, non molto tempo fa, pochi avrebbero associato al più grande costruttore automobilistico mondiale.

Allen Garwin

2026, Feb 18 15:52