Cos'è l'omologazione auto e come funziona in Europa
Scopri il processo di omologazione auto in UE, dai test di sicurezza alle normative come Euro 7, per garantire la conformità legale e la commercializzazione dei veicoli.
L'omologazione è una parola raramente usata al di fuori degli ambienti ingegneristici e normativi, eppure è proprio questo processo a determinare se una nuova auto potrà mai arrivare sul mercato. Si tratta di un passaggio obbligatorio, senza il quale la produzione semplicemente non può iniziare. Il traguardo finale è il rilascio del certificato di omologazione del tipo di veicolo, che conferma ufficialmente la conformità del mezzo a tutti i requisiti legislativi applicabili.
Nell'Unione Europea, il quadro di riferimento è stabilito dal Regolamento (UE) 2018/858, in vigore dal 1° settembre 2020 e che ha sostituito la Direttiva 2007/46/CE. Questo sistema, noto come omologazione dell'intero veicolo (WVTA), consente a un veicolo approvato in uno Stato membro dell'UE di essere commercializzato in tutta l'Unione.
Il percorso per ottenere quel certificato, tuttavia, inizia molto prima. Il processo segue una struttura piramidale. I singoli componenti, come i vetri, le cinture di sicurezza, i fari e gli pneumatici, devono prima ricevere l'approvazione dai rispettivi fornitori. Solo allora il costruttore può procedere con la verifica a livello di sistema. I test vengono condotti in collaborazione con i servizi tecnici designati, autorizzati dalle autorità nazionali di omologazione. In Germania, ad esempio, l'autorità di vigilanza è la KBA (Kraftfahrt-Bundesamt), con organizzazioni come TÜV SÜD che agiscono come servizi tecnici.
Il panorama normativo è ampio. Per i veicoli a motore a combustione, il Regolamento (CE) n. 715/2007 (Euro 5/6) e il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1151 della Commissione definiscono i limiti di emissione e le procedure di prova, inclusi gli elementi del WLTP. Nel 2024, l'UE ha adottato il Regolamento (UE) 2024/1257, comunemente chiamato Euro 7, che introduce standard di emissione aggiornati e requisiti di durata della batteria.
I requisiti di sicurezza sono trattati separatamente dal Regolamento (UE) 2019/2144, noto come Regolamento generale sulla sicurezza. Questo quadro stabilisce standard obbligatori per i sistemi di sicurezza attiva e passiva e include disposizioni che coprono tecnologie come l'Event Data Recorder.
I crash test vengono eseguiti in conformità ai regolamenti UNECE. I requisiti per l'impatto frontale sono stabiliti nel Regolamento ONU n. 94, per l'impatto laterale nel Regolamento n. 95 e per la protezione dei pedoni nel Regolamento n. 127. Questi testi legali definiscono nel dettaglio le procedure di prova e i criteri di prestazione.
I veicoli elettrici sono soggetti a regole aggiuntive. Il Regolamento ONU n. 100 (Rev.3) stabilisce i requisiti di sicurezza per i gruppi propulsori elettrici e per i sistemi di accumulo di energia elettrica ricaricabile (REESS), affrontando la robustezza della batteria e la protezione dai pericoli elettrici.
Una volta ottenuta l'omologazione, ogni singolo veicolo è accompagnato da un Certificato di Conformità (COC). Questo documento contiene dati tecnici chiave, come il numero di telaio (VIN), i valori di emissione, le specifiche degli pneumatici e altre informazioni necessarie per la prima immatricolazione.
Il lavoro non termina con l'avvio della produzione. La legislazione europea prevede meccanismi per estendere o aggiornare l'omologazione quando vengono introdotte modifiche tecniche. Se le modifiche riguardano parametri rilevanti per la conformità, la documentazione e i test pertinenti devono essere aggiornati di conseguenza.
Vale anche la pena notare che il modello europeo differisce da quello di altri mercati. Negli Stati Uniti, i costruttori operano con un sistema di autocertificazione rispetto agli standard federali di sicurezza dei veicoli a motore, mentre le autorità svolgono attività di vigilanza e applicazione. L'Australia applica le proprie regole di progettazione australiane (ADR), che definiscono i requisiti nazionali di sicurezza ed emissioni.
L'omologazione, quindi, è molto più di una semplice pratica amministrativa. È un sistema multilivello che combina validazione ingegneristica, conformità legale e valutazione tecnica indipendente, un quadro che continua a evolversi man mano che le aspettative ambientali e di sicurezza diventano più rigorose.
Mark Havelin
2026, Feb 20 05:26