Toyota C-HR BEV 2026: un SUV elettrico sportivo per gli Stati Uniti
Scopri la Toyota C-HR BEV 2026: SUV elettrico con 338 CV, trazione integrale, autonomia fino a 287 miglia e ricarica rapida in 30 minuti. Arriva a marzo 2026.
Toyota riporta il nome C-HR negli Stati Uniti, ma in una forma completamente nuova. Non si tratta più di un crossover compatto a benzina o ibrido: il marchio lancia infatti un modello totalmente elettrico, la Toyota C-HR BEV 2026, che dovrebbe arrivare nei concessionari americani a marzo 2026.
La nuova C-HR si presenta come un mix di design audace e prestazioni concrete. La silhouette coupé, l’impronta ampia e il frontale caratteristico a martello le conferiscono un’estetica più sportiva rispetto a molti SUV elettrici compatti. Costruita sulla piattaforma elettrica dedicata e-TNGA, la vettura ospita la batteria sotto il pianale, contribuendo a un baricentro più basso e a una maggiore rigidità strutturale.
Sotto il cofano, la C-HR si distingue per cifre di potenza insolitamente elevate per il segmento. Toyota offre il modello esclusivamente con una configurazione a doppio motore e trazione integrale di serie. La potenza totale del sistema è di 338 cavalli, con uno 0–60 mph stimato in 4,9 secondi: un dato che avvicina questo SUV compatto al territorio sportivo, piuttosto che alle EV da pendolare.
L’energia proviene da una batteria agli ioni di litio da 74,7 kWh. Toyota indica un’autonomia stimata EPA di 287 miglia per la versione SE con cerchi da 18 pollici, mentre la XSE con cerchi da 20 pollici raggiunge le 273 miglia. Anche la ricarica rapida è un punto chiave: la C-HR può passare dal 10% all’80% in circa 30 minuti in condizioni ideali. È presente anche una funzione di precondizionamento della batteria per ottimizzare la velocità di ricarica.
Uno dei dettagli più rilevanti per il mercato statunitense è l’hardware di ricarica stesso. Ogni C-HR 2026 è dotata di una presa North American Charging Standard (NACS), che amplia l’accesso all’infrastruttura di ricarica ad alta velocità a livello nazionale. Toyota include anche la funzionalità Plug & Charge, anche se l’azienda precisa che dipende dalle reti di ricarica compatibili.
All’interno, Toyota punta molto sulla tecnologia moderna e sull’usabilità quotidiana. Anche la versione SE include un touchscreen da 14 pollici, un quadro strumenti completamente digitale e due caricabatterie wireless per smartphone, oltre a diverse porte USB-C. Lo spazio di carico è competitivo, con fino a 25,3 piedi cubi dietro i sedili posteriori e fino a 59,5 piedi cubi con il secondo sedile abbattuto.
La C-HR sarà disponibile in due livelli: SE e XSE. La XSE, più ricca, aggiunge cerchi più grandi, materiali dei sedili di qualità superiore, funzioni di memoria per il conducente e sistemi di assistenza alla guida ampliati, come l’assistente per il traffico intenso e un monitor a visuale panoramica.
Le cifre di prezzo riportate dalle prime anticipazioni indicano un punto di partenza attorno ai 37.000 dollari, con altri valori pubblicati che includono 38.135 dollari e 38.450 dollari, a seconda di come vengono calcolati allestimenti e costi accessori. In ogni caso, Toyota sembra posizionare la C-HR come un’offerta più premium nel segmento delle EV compatte, puntando su prestazioni e comodità di ricarica anziché sul prezzo più basso possibile.
L’arrivo della C-HR BEV rafforza ulteriormente la gamma elettrica in crescita di Toyota negli Stati Uniti, affiancando la bZ aggiornata e la nuova bZ Woodland. Se le specifiche ufficiali si tradurranno bene nella guida reale, la C-HR potrebbe emergere come uno dei crossover elettrici compatti più dinamici della sua categoria, rivolgendosi a chi cerca qualcosa in più dalla propria EV quotidiana.
Mark Havelin
2026, Feb 20 10:15