Porsche inaugura 75 anni di motorsport con auto storiche e dibattiti

Porsche celebra 75 anni di motorsport al Retro Classics 2026 con auto storiche
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Scopri come Porsche celebra 75 anni di motorsport al Retro Classics 2026, esponendo auto storiche come la 356 SL e la 909 Bergspyder, con dibattiti e anteprime.

Porsche inaugura il suo anno celebrativo "Raceborn – 75 anni di Porsche Motorsport" al Retro Classics 2026 di Stoccarda, trasformando uno dei principali eventi europei dedicati alle auto d'epoca nel punto di partenza di una celebrazione che durerà un anno intero. Dal 19 al 22 febbraio, Porsche Heritage and Museum esporrà quattro vetture da corsa nel Padiglione 1, ciascuna rappresentante un capitolo diverso della storia sportiva globale del marchio: dai primi passi in gara fino alle vetture moderne che hanno conquistato campionati.

Come spiega Achim Stejskal, direttore di Porsche Heritage and Museum, il focus va ben oltre trofei e record. L'esposizione è concepita per mostrare il motorsport come parte fondamentale dell'identità Porsche, plasmata dai regolamenti, dai limiti tecnici e dalle persone animate da una ricerca senza compromessi della perfezione. Ai visitatori viene offerta la possibilità di esplorare questa storia non solo attraverso i risultati, ma attraverso la tecnologia, il coraggio e le personalità che stanno dietro alle vetture.

Uno dei pezzi forti dello stand sarà una Porsche 356 SL (Tipo 514) originale, il primo modello Porsche costruito specificamente per il motorsport. Nel 1951, ottenne una vittoria di classe alla 24 Ore di Le Mans, una pietra miliare ampiamente considerata l'inizio ufficiale della storia sportiva Porsche. Oltre a questo, la 356 SL divenne un simbolo delle prime corse per clienti, offrendo a piloti privati e piccoli team una macchina capace di competere a livello internazionale.

All'altro capo della linea temporale c'è la Porsche 909 Bergspyder, un progetto radicale di vettura leggera sviluppato nel 1968 per il Campionato Europeo della Montagna. Con un peso inferiore ai 400 chilogrammi, era spinta da un motore boxer otto cilindri raffreddato ad aria di poco meno di due litri, che erogava 275 PS (202 kW). Porsche sottolinea che poteva accelerare da 0 a 100 km/h in circa 2,4 secondi, una cifra che ancora oggi colpisce.

La storia moderna del motorsport sarà rappresentata dalla Porsche 911 GT3 R guidata da Ayhancan Güven per il team Manthey EMA. Meno di un anno fa, Güven si è aggiudicato il campionato DTM in un finale di stagione drammatico all'Hockenheimring, con la lotta per il titolo decisa negli ultimi giri. La vettura verrà mostrata al pubblico per la prima volta dopo le sue uscite in gara, rendendola un punto di attrazione speciale per i fan delle corse GT.

Una parte centrale del programma saranno i dibattiti dal titolo "Prospettive diverse nel Motorsport", in programma il 21 e 22 febbraio alle ore 14:00 (CET). Porsche riunirà il due volte vincitore della 24 Ore di Le Mans Timo Bernhard, il pilota ufficiale Ayhancan Güven, il portavoce di Porsche Motorsport Holger Eckhardt e il capo dell'archivio aziendale Porsche Frank Jung. La loro discussione creerà un ponte tra passato e presente, toccando temi come il percorso dai simulatori ai circuiti reali e la transizione dall'essere un pilota da corsa al gestire con successo un team per clienti.

Accanto alle vetture, Porsche esporrà reperti del motorsport provenienti dai suoi archivi e filmati storici. I visitatori avranno anche un'anteprima della vettura "ambasciatrice del motorsport" del Porsche Museum per il 2026, ancora da svelare, che dovrebbe apparire in numerosi eventi nel corso dell'anno.

Il Retro Classics offre un palcoscenico particolarmente adatto per il lancio. L'evento celebra quest'anno il suo 25° anniversario, e nel 2025 ha registrato circa 77.000 visitatori. Con quel pubblico e quell'atmosfera, il programma celebrativo Porsche inizia non come un tributo museale silenzioso, ma come una conversazione viva tra eredità, ingegneria e il mondo delle corse di oggi.

Mark Havelin

2026, Feb 20 13:13