Ibridi plug-in: consumano fino a 6 litri per 100 km nella guida reale

Veicoli ibridi plug-in: consumi reali molto più alti dei test ufficiali
Chanokchon, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Nuovi dati tedeschi rivelano che i veicoli ibridi plug-in consumano 3-5 volte più carburante dei valori ufficiali. Scopri perché e quali modelli sono coinvolti.

I veicoli ibridi plug-in sono stati a lungo presentati come un ponte tra i motori a combustione e un futuro completamente elettrico. Batteria sufficiente per gli spostamenti quotidiani, motore a benzina per i viaggi più lunghi: la promessa sembrava offrire il meglio dei due mondi. Nuovi dati dalla Germania, tuttavia, mettono in discussione questa convinzione.

Il Fraunhofer Institute for Systems and Innovation Research (Fraunhofer ISI) ha analizzato dati di guida reali di circa un milione di veicoli ibridi plug-in prodotti tra il 2021 e il 2023. Si tratta di una delle valutazioni più complete finora sulla performance dei PHEV. La conclusione è chiara: nell'uso quotidiano, questi veicoli consumano significativamente più carburante di quanto suggeriscano i dati ufficiali di laboratorio.

Mentre molti modelli pubblicizzano consumi tra 2,0 e 2,5 litri per 100 km nel ciclo WLTP, la media reale emersa dall'analisi si attesta attorno a 6,0–6,2 l/100 km. Dati citati dall'ifeu indicano una media di 5,9 l/100 km, con solo il 25–30% della percorrenza totale coperto in modalità elettrica. In termini di CO₂, ciò si traduce in emissioni circa tre-cinque volte superiori ai valori ufficiali.

La discrepanza è in parte radicata nella metodologia di test. Secondo le regole WLTP per gli ibridi plug-in, i risultati sono calcolati ponderando le fasi di deplezione e mantenimento della carica. In teoria, questo riflette modelli d'uso tipici. Nella pratica, i dati reali mostrano che la quota di guida elettrica ipotizzata è spesso troppo ottimistica, il che abbassa il valore finale di consumo "combinato".

I ricercatori sottolineano anche fattori operativi. Il motore a combustione interna tende ad attivarsi più frequentemente di quanto previsto negli scenari di laboratorio e, in certe situazioni, opera a regimi più elevati per ricaricare la batteria. Entrambi gli effetti contribuiscono direttamente a un maggiore uso di carburante.

Le differenze tra marchi sono evidenti. La copertura mediatica dei risultati nota che i modelli Porsche sono tra quelli che registrano medie reali più elevate, vicine ai 7 l/100 km. La casa ha sottolineato che i suoi veicoli rispettano pienamente gli standard di test europei e ha attribuito le variazioni a differenti modelli d'uso. I modelli più piccoli e orientati all'efficienza generalmente performano meglio, specialmente se ricaricati regolarmente.

I risultati si allineano con sviluppi normativi più ampi. La Commissione Europea ha iniziato a pubblicare rapporti basati sui dati di monitoraggio del consumo di carburante a bordo (OBFCM), mentre Transport & Environment ha evidenziato un divario crescente tra le cifre ufficiali e quelle reali per gli ultimi anni modello. Per i veicoli immatricolati nel 2023, la differenza potrebbe avvicinarsi a un fattore cinque.

Anche i segnali di mercato stanno cambiando. Secondo l'ACEA, le immatricolazioni di ibridi plug-in nell'UE sono diminuite del 6,8% nel 2024 rispetto al 2023. In Germania, la cessazione del sussidio Umweltbonus a dicembre 2023 ha aggiunto ulteriore pressione sulla domanda.

Il messaggio centrale è semplice: le prestazioni ambientali di un ibrido plug-in dipendono fortemente dalla regolarità con cui viene ricaricato. Senza un uso costante della presa, un PHEV rischia di funzionare essenzialmente come un veicolo a benzina più pesante, con una batteria aggiuntiva. Con l'inasprimento delle norme climatiche, i dati stradali reali potrebbero sempre più influenzare la valutazione di questi veicoli.

Allen Garwin

2026, Feb 23 08:47