Alfa Romeo: 75 anni di storia con la trazione integrale

Alfa Romeo: 75 anni di tecnologia a trazione integrale e sistema Q4
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Scopri la storia di Alfa Romeo con la trazione integrale, dal 1900M Matta al sistema Q4 su Giulia, Stelvio e Tonale. Evoluzione tecnica e sportiva.

Alfa Romeo celebra 75 anni di tecnologia a trazione integrale, un percorso che dagli anni Cinquanta arriva fino alle attuali Giulia, Stelvio e Tonale. Per il marchio italiano, la trazione sulle quattro ruote non è mai stata solo un esperimento tecnico, ma un tema ricorrente che si è evoluto insieme alla sua eredità sportiva.

Le origini risalgono addirittura agli anni Venti, con prototipi sperimentali a quattro ruote motrici. Il primo modello di serie a incorporare il concetto fu l’Alfa Romeo 1900M “Matta”, presentato nel 1951. Sviluppato principalmente per l’esercito italiano, il veicolo fu prodotto tra il 1952 e il 1954 nelle versioni AR51 e AR52. Dotato di un motore a quattro cilindri da 1,9 litri con circa 65 cavalli, abbinato a un cambio manuale a quattro marce e una ridotta, la Matta gettò le basi per lo sviluppo futuro della trazione integrale Alfa Romeo.

Il passo successivo arrivò tre decenni dopo. Nel 1984 Alfa Romeo lanciò l’Alfa 33 4x4, seguita dalla 33 Permanent 4 con un sistema a trazione integrale permanente. Questi modelli introdussero concetti più avanzati di distribuzione della coppia e aprirono la strada ai sistemi Q4, che avrebbero definito l’identità della trazione integrale Alfa Romeo negli anni seguenti.

Nei primi anni Novanta la tecnologia entrò in una nuova fase. Il concept Alfa Romeo Protéo del 1991 mostrò una trazione integrale permanente combinata con soluzioni ingegneristiche innovative. Nello stesso periodo, vetture di serie come la 33, la 155 e la 164 adottarono la denominazione Q4, stabilendo la trazione integrale come elemento strategico della gamma del marchio.

Uno dei capitoli più importanti di questa storia appartiene all’Alfa Romeo 155. La 155 Q4 di serie montava un motore due litri turbocompresso e una trasmissione derivata dalla Lancia Delta Integrale. Le sue basi ingegneristiche supportarono anche il ritorno di Alfa Romeo alle corse turismo di alto livello. Nel 1993 Nicola Larini conquistò il titolo nel Deutsche Tourenwagen Masters con l’Alfa Romeo 155 V6 TI, vincendo dieci gare nella stagione e rafforzando la reputazione sportiva del marchio.

Nel decennio successivo il sistema Q4 si espanse ad altri modelli. Negli anni Duemila apparve in vetture come la 156 Crosswagon Q4, e poi nella 159, Brera e Spider, confermando il ruolo della trazione integrale come parte integrante della filosofia ingegneristica Alfa Romeo.

Oggi la trazione integrale rimane un componente chiave della strategia del marchio. La gamma attuale Alfa Romeo offre il sistema Q4 su tutti i modelli, inclusi la berlina Giulia e i SUV Stelvio e Tonale. In condizioni normali il sistema preserva un carattere a trazione posteriore, ma può ridistribuire rapidamente la coppia tra gli assi quando serve più aderenza.

Negli Stati Uniti, la Alfa Romeo Tonale 2026 monta un motore due litri turbocompresso da 268 cavalli e 295 lb-ft di coppia, abbinato a un cambio automatico a nove marce e al sistema Q4 a trazione integrale di serie. I modelli Giulia e Stelvio utilizzano un motore due litri turbocompresso da 280 cavalli e 306 lb-ft di coppia, combinato con un cambio automatico a otto marce e un trasferimento attivo progettato per gestire la distribuzione della coppia.

Il sistema Q4 analizza costantemente la velocità delle ruote, l’angolo di sterzo e la posizione dell’acceleratore per adattare in tempo reale la coppia tra l’asse anteriore e posteriore. Questo approccio permette ad Alfa Romeo di mantenere la dinamica agile e sportiva associata al marchio, aggiungendo stabilità e trazione in condizioni di guida impegnative.

Negli ultimi anni l’importanza di questa tecnologia è cresciuta ulteriormente. Secondo l’azienda, nel 2025 le versioni a trazione integrale Q4 hanno rappresentato il 26% delle vendite globali di Alfa Romeo, sottolineando la crescente rilevanza della capacità di guida in tutte le condizioni meteorologiche nella strategia complessiva del marchio.

In questo contesto, i 75 anni di storia di Alfa Romeo con la trazione integrale rappresentano più di una serie di traguardi tecnici. Riflettono l’evoluzione di una filosofia ingegneristica che collega i primi fuoristrada, le vetture turismo campioni e i moderni modelli sportivi pensati per la guida quotidiana.

Mark Havelin

2026, Mar 14 15:27