Acura: 40 anni di storia, dalle corse al futuro ibrido

Acura celebra 40 anni con Integra 40 Racer e futuro ibrido
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Scopri come Acura celebra 40 anni dal debutto USA con il progetto Integra 40 Racer e annuncia powertrain ibrida per il futuro. Storia, prestazioni e innovazione.

Acura celebra 40 anni dal suo debutto negli Stati Uniti non solo con un annuncio simbolico, ma tornando alle sue radici agonistiche attraverso il progetto Integra 40 Racer.

Nata il 27 marzo 1986 come primo marchio automobilistico giapponese di lusso, Acura si è costruita attorno a un'idea chiara: unire precisione, qualità e prestazioni di guida. Fin dall'inizio, con la berlina Legend e la sportiva Integra, il brand si è posizionato per attrarre clienti che altrimenti si sarebbero orientati verso le auto premium europee.

L'Integra 40 Racer dell'anniversario rende omaggio alla Comptech Integra No. 48, che dominò le competizioni IMSA alla fine degli anni '80, vincendo i campionati costruttori e piloti consecutivamente dal 1987 al 1990. Costruita dalla Honda Racing Corporation US, la nuova vettura ricalca fedelmente l'originale, con un motore D16A1 ricostruito, un cambio manuale a cinque marce e aggiornamenti sospensioni, freni e telaio fedeli all'epoca. Il suo debutto è previsto all'Acura Grand Prix di Long Beach.

Acura NSX
Acura NSX / OWS Photography, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

Questa attenzione per le corse riflette una parte fondamentale dell'identità iniziale di Acura. L'Integra divenne rapidamente uno dei modelli di maggior successo nel turismo, e la partnership con Comptech consolidò la credibilità del marchio sia in pista che su strada.

L'impatto di Acura andò oltre la sua gamma. Il suo precoce successo nel segmento lusso statunitense contribuì a ridefinire il mercato, con Lexus e Infiniti che entrarono poco dopo, intensificando la concorrenza e spingendo i marchi europei consolidati a rivedere prodotti e prezzi.

Una svolta importante arrivò nel 1990 con il debutto della NSX, una sportiva a motore centrale caratterizzata da una monoscocca interamente in alluminio, tecnologia VTEC e sviluppata con il contributo di Ayrton Senna. Il modello stabilì nuovi standard unendo alte prestazioni a un'usabilità quotidiana, rafforzando il posizionamento tecnologico di Acura.

Dagli anni '90 in poi, lo sviluppo di Acura si legò sempre più agli Stati Uniti. Dopo l'apertura di un importante centro R&D in Ohio nel 1993, il brand iniziò a produrre modelli sviluppati localmente come CL, MDX, TL, TLX e RDX. Oggi, ogni Acura venduta negli USA è prodotta in Nord America, con circa l'85% delle vendite 2025 proveniente da veicoli assemblati localmente.

Contemporaneamente, l'anniversario segnala cosa ci aspetta. Acura ha confermato che la prossima generazione di RDX avrà una nuova powertrain ibrida a doppio motore, la prima del genere per il marchio. Questa mossa si allinea a una strategia più ampia che combina modelli a benzina e ibridi, mantenendo il carattere orientato alle prestazioni che ha definito Acura fin dal lancio.

In questo modo, la ricorrenza dei 40 anni diventa meno un punto di riflessione e più un momento di transizione, collegando i successi agonistici della fine degli anni '80 a una nuova fase tecnologica plasmata dalle evoluzioni dei propulsori e dalle richieste del mercato.

Mark Havelin

2026, Mar 28 13:32